Tutti
gli studenti sono uguali nella fruizione del servizio scolastico,
senza distinzioni né discriminazioni (personali, di sesso, di lingua,
di religione, di opinioni politiche, di condizioni socio-economiche).
L’Istituto promuove la cultura delle pari opportunità e progetta
il proprio percorso educativo con attenzione alle inclinazioni individuali,
senza discriminazioni di provenienza sociale o etnica, di cultura, di
condizioni psicofisiche.
Obbligo
scolastico e frequenza
L’Istituto
riconosce il diritto allo studio e lo garantisce. La frequenza è assicurata
con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione
scolastica e interventi di ri-orientamento, attraverso la collaborazione
tra scuola e famiglia.
L'Istituto favorisce,
anche in collaborazione con gli Enti del territorio, le attività
extrascolastiche al fine di promuovere la scuola come centro culturale,
sociale e civile.
Imparzialità
e regolarità
I
docenti agiscono secondo criteri di professionalità, obiettività, imparzialità,
equità, al fine di garantire la regolarità e la continuità del servizio
scolastico.
Libertà
d'insegnamento
I docenti
sono titolari dell’azione pedagogico-didattica. La scuola si confronta
dialetticamente con le proposte di quanti vogliano con essa interagire
in vista della formazione degli allievi.
I docenti ispirano
il proprio agire, nel rispetto degli studenti, a motivazioni culturali
e didattiche,di cui forniscono l'eventuale documentazione agli studenti
ed alle famiglie.
Nel
rapporto con gli allievi, i docenti colloquiano in modo corretto e pacato,
nel rispetto reciproco, e si presentano come modello culturale, comportamentale,
sociale.
La programmazione
assicura la formazione dell’allievo nella salvaguardia della libertà
d’insegnamento e in coerenza con gli obiettivi formativi del curricolo
ministeriale e della proposta formativa dell’Istituto.
La
scuola regola la propria azione anche sul riconoscimento delle caratteristiche
individuali e offre occasioni di recupero, sostegno, sviluppo ed approfondimento,
per contrastare e diminuire l’insuccesso scolastico e valorizzare le
situazioni di eccellenza.
Nella scelta dei
libri di testo e di altri strumenti didattici, i docenti assumono come
criterio di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa,
con particolare riguardo agli obiettivi formativi.
Nell'assegnare
i compiti da svolgere a casa il docente opera in sintonia con la programmazione
didattica del Consiglio di classe, prevedendo razionali tempi di studio
ed equilibrando il carico cognitivo settimanale in relazione a tutti
gli insegnamenti della classe. Al lavoro domestico è assegnata
un'indispensabile funzione di complemento per raggiungere gli obiettivi
formativi, senza che arrivi a privare gli studenti nelle ore extrascolastiche
di tempo da dedicare ad attività autonomamente gestite.