prospettive professionali
La formazione del perito per la meccanica industriale risulta la più polivalente
e flessibile. Considerando l’ambiente di lavoro del bacino artigianale-industriale
circostante l’Istituto Tecnico Industriale di Motta di Livenza, le competenze “strategiche”
si possono ricondurre alle seguenti:
Attitudine al lavoro di gruppo
Il perito meccanico deve relazionarsi a monte con il datore di lavoro o con i responsabili
(per es. tecnici, progettisti) cui risponde direttamente, mentre a valle egli interagisce
con profili tecnici che intervengono nel processo produttivo per es. operai specializzati,
generici).
Capacità di autoformarsi ed autoaggiornarsi
Per il lavoro che è chiamato a svolgere, ma anche per le esigenze di innovazione espresse
dalle imprese, il perito deve mantenersi sempre aggiornato sulle novità tecnologiche,
sia con la frequenza a corsi per occupati (per es. quelli finanziati dalla L.236/93
o dall’Ob. 3/Asse D), sia con la visita a fiere del settore e con la lettura
di riviste specializzate.
Capacità di reperire le informazioni
Il perito deve essere in grado di muoversi nel proprio ambiente di lavoro e recuperare
in modo autonomo gli input che possono aiutarlo a svolgere la propria
attività.
Approccio ai compiti con la logica del problem
solving
Si tratta di un’abilità trasversale che risulta fondamentale
per un profilo professionale cui
l’azienda, soprattutto quella piccola e media, attribuisce un buon margine
di autonomia
e responsabilità nel portare a termine i propri compiti.
Lavorare per obiettivi
In un’economia che sta ormai abbandonando l’approccio
fordista al lavoro (un modo
di porsi rigido verso un’unica specifica mansione), sapersi porre, con flessibilità,
di volta
in volta obiettivi e “tappe” differenti rappresenta un “saper essere in azienda”
di importanza
fondamentale.
Utilizzo del tempo come risorsa non illimitata
Rispettare la tempistica e sapere auto-organizzare il
proprio lavoro in modo rigoroso
rappresenta un elemento molto importante per il perito meccanico che viene
assorbito
da un tessuto produttivo in cui prevale la logica just in timee dei
picchi di lavoro
difficilmente programmabili.
Dalle aziende locali emerge il bisogno di flessibilità
comportamentale e mentale da parte
di un perito meccanico da inserire in azienda, in quanto si tratta di una
figura qualificata
che apporta valore aggiunto all’impresa.